Pechino 2008 - Laure, niente 200m stile libero

April 23, 2008

Notizia shock dagli Assoluti francesi di nuoto. Dopo l’imprevedibile, l’inimmaginabile: sconfitta nel 400 metri stile libero, Laure Manaudou decide di non partecipare ai 200 metri. A Pechino quindi, la favorita numero 1di specialità diventa la nostra Federica Pellegrini

SWIMMING Manaudou 2008 - 0

Parlare di crisi forse è eccessivo, ma non si può non notare il periodo difficile che sta attraversando la campionessa di nuoto francese, Laure Manaudou.

Salita agli onori della ribalta per i tanti titoli vinti e per i record europei e mondiali infranti, Laure ha alimentato i gossip sportivi con la sua tormentata love story con l’italiano Luca Marin. Una storia finita male, malissimo, con lancio di anello compreso come prevede il copione di qualsiasi telenovela che si rispetti.

Da quel momento, però, la stella di Laure ha cominciato a brillare sempre meno. Foto osè, pettegolezzi fastidiosi, ma soprattutto braccia e gambe improvvisamente pesanti. Ne ha approfittato la nostra Federica Pellegrini che, dopo aver rubato alla francese il bel Luca, le ha strappato anche il record nei 400 metri stile libero durante gli Europei di Eindhoven.

Ora l’ultimo capitolo. La campionessa francese di nuoto ha infatti deciso di non gareggiare nella semifinale dei 200 sl ai campionati nazionali in corso a Dunkerque, rinunciando anche alla qualificazione olimpica sulla distanza. Singolare il forfait sui 200 sl, perché sulla distanza la francese è campionessa del mondo in carica e detentrice del record mondiale con 1′55″52.

Con un pò di patriottismo, viene da pensare che ora per Federica la corsia è totalmente libera!

PECHINO 2008: CINA MANDA BANDIERE ALL’ESTERO

April 23, 2008

Per rispondere all’ondata di proteste anti-cinesi scatenata dal periplo della fiaccola olimpica verso i Giochi Olimpici di Pechino, i principali portali cinesi hanno lanciato una massiccia campagna per raccogliere bandiere in giro per il Paese e inviarle all’estero. E’ la risposta dell’orgoglio nazionalistico del gigante asiatico all’odissea della fiaccola, che sta dando non pochi grattacapi al governo di Pechino. Secondo il ‘China Daily’, la campagna -ispirata da portali come Sohu.com e Sina.Com- ha chiesto ai 210 milioni di internauti cinesi di donare bandiere cosi’ che il rosso sia il colore dominante durante le manifestazioni che accompagnano il passaggio della fiamma olimpica. “Dallo scorso venerdi’ (il giorno 17) abbiamo ricevuto 13.000 bandiere”, ha detto Jiang Niniu, il direttore delle relazioni con i media di Sohu. L’invio -in 24 citta’ dell’Australia (dove attualmente si trova la fiaccola), in Corea del Sud, Stati Uniti, Canada, Malaysia, Gran Bretagna e Francia (Paesi dove e’ passata o passera’ la fiaccola) avviene con posta prioritaria e senza tasse. Oltre 4.000 le bandiere ricevute da Sina.com, che ne ha gia’ inviate 1.000 in Corea del Sud, dove la fiaccola arrivera’ domenica. Per rispondere alla domanda pressante di emblemi nazionali, i fabbricanti -ha etto al ‘China Daily’ il direttore vendite di Beijing Yandu Flags Manufacture, Pei Wenjing- stanno lavorando “a pieno ritmo”.

PECHINO 2008: FIACCOLA, IN GIAPPONE SCORTA DI 100 UOMINI

April 23, 2008

Quando fra tre giorni la torcia olimpica passerà a Nagano, la staffetta sarà circondata durante tutto il suo percorso da oltre 100 agenti, di cui cinque in tenuta speciale antisommossa, con altri 3.000 mobilitati ai margini del tragitto. Lo riferisce la polizia giapponese che conferma di non voler ammettere gli agenti speciali cinesi in tuta blu nel gruppo di persone incaricate di proteggere da vicino la fiaccola. Previsti soltanto due accompagnatori cinesi, che seguiranno il tragitto per conto delle autorità di Pechino ma senza alcun ruolo di sicurezza. Ognuno degli 80 tedofori sarà costantemente protetto da vicino da cinque agenti speciali, in abbigliamento sportivo, mentre due colonne di 50 poliziotti ciascuna creeranno un’ulteriore barriera per prevenire qualsiasi intrusione esterna. Ai lati della strada, ci saranno 3.000 agenti lungo tutto il tragitto. (23/04/2008) (Spr)