Pechino 2008: Pcc, saranno Olimpiadi ‘verdì
January 31, 2008
PECHINO - Quelle di Pechino 2008 saranno “Olimpiadi ecologiche, ad alta tecnologia e del popolo”. E’ l’auspicio dell’ufficio politico del Partico comunista cinese, che nell’ultima riunione ha fatto il punto sui prossimi Giochi. Il Pcc ha lodato il lavoro del Bocog, il comitato organizzatore, per il “lavoro efficiente svolto negli ultimi sei anni” durante i quali sono state poste “le basi per il successo degli eventi”. (Agr)
PECHINO 2008/ NBA CHINA GESTIRA’ IL PALAZZETTO DEL BASKET
January 31, 2008
Si occuperà di marketing, design e questioni operative
31-01-2008 11:22
Pechino, 31 gen. (Ap) - Sarà il braccio cinese della Nba a gestire il palazzetto del basket di Pechino durante e dopo le Olimpiadi della prossima estate. Nba China - joint venture di Nba, Espn e società cinesi - si occuperà del design della struttura, del marketing e di questioni operative. Il palazzetto ha una capacità di 18mila posti a sedere e sorge accanto a dei campi da baseball che dopo le Olimpiadi saranno demoliti e rimpiazzati.
PECHINO 2008/ CINA: SEI OPERAI MORTI IN OPERE OLIMPICHE
January 29, 2008
Pechino, 28 gen. (Ap) - Sono sei i morti sul lavoro registrati negli ultimi cinque anni durante l’allestimento delle strutture che la prossima estate ospiteranno le Olimpiadi di Pechino. Il dato è stato diffuso oggi da Ding Zhenkuan, vice direttore dell’Ufficio Munucipale di Pechino per la Sicurezza sul Lavoro. Zhenkuan ha spiegato che due lavoratori sono deceduti nel 2006 e nel 2007 sul sito dello Stadio Nazionale, mentre altri quattro operai hanno subito lesioni che in un solo caso hanno richiesto il ricovero in ospedale.
All’inizio del mese il quotidiano britannico The Times aveva invece riferito che nei soli lavori presso lo stadio sono deceduti dieci operai. Il Times, basandosi su decine di interviste condotte nell’arco di sei mesi, aveva accusato la Cina di avere nascosto in maniera sistematica i morti sul lavoro comprando con ingenti somme di denaro il silenzio dei testimoni. La scorsa settimana il ministro cinese per la Sicurezza sul Lavoro, Li Yzhong, aveva detto di non essere al corrente di decessi di operai, promettendo un’indagine sulla questione.
Pechino 2008. Inaugurato lo stadio del nuoto, il “cubo d’acqua”
January 29, 2008
(DIRE) Pechino (Cina), 28 gen. - E’ stato ufficialmente inaugurato oggi a Pechino il National Aquatics Center, l’impianto che ospiterà il nuoto, il nuoto sincronizzato e i tuffi delle Olimpiadi. L’immenso “cubo d’acqua” (la base è un quadrato di 177 metri di lato, l’altezza di 31 metri) la base avra’ 17.000 posti (dei quali 11.000 in tribune temporanee per il periodo dei Giochi) e copre un’area di 80.000 metri quadrati. Il suo aspetto caratteristico è dato da circa 3.000 “bolle” di Etfe (etilentetrafluoroetilene), lo stesso materiale traslucido che ricopre l’Allianz Arena di Monaco: il materiale plastico, illuminato dall’interno di azzurro, crea l’illusione del cubo d’acqua.
Il costo dell’impianto, la cui costruzione è durata poco più di tre anni, non è stato reso noto ma dovrebbe essere compreso tra i 100 e i 150 milioni di euro. Il presidente del comitato organizzatore, Liu Qi, e il sindaco di Pechino, Guo Jin Long, hanno simbolicamente immerso le loro mani nella piscina, dove da giovedì al 5 febbraio ci sarà il primo test event, l’Open della Cina di nuoto.
Pechino 2008, i voli per le Olimpiadi si prenotano a prova di sicurezza
January 29, 2008
In occasione dei Giochi Olimpici 2008 che si terranno a Pechino il prossimo agosto, SITA sta implementando consistenti miglioramenti sulla piattaforma tecnologica di Travelsky Technology, il più importante provider GDS per le compagnie aeree e l’industria del turismo cinesi, tra cui l’installazione di un data center di disaster recovery proprio presso l’Aeroporto Internazionale di Pechino che già oggi gestisce 11 compagnie nazionali, 55 straniere con 5000 voli schedulati su 88 città cinesi e 69 estere e che aumenterà del 60% la capacità di contenere un numero sempre crescente di passeggeri (da 27 a 68 milioni). Le compagnie aeree di tutto il mondo, infatti prevedono un aumento di voli diretti a Pechino di oltre il 70%. Si è stimato che il traffico aereo subirà un picco già nei 3 giorni prima della Cerimonia di Apertura dei Giochi, prevista l’8 agosto e continuerà anche nei 3 giorni successivi alla cerimonia di chiusura del 24 agosto raggiungendo una media di 1900 voli al giorno, pari al 39% in più rispetto ai 1150 voli registrati di solito.
Wang Ying Chun, Direttore Finanziario di Travelsky, ha affermato: “Non vogliamo correre rischi. SITA creerà un sistema di connessioni separate attraverso una rete WAN (Wide Area Network) in grado di assicurare che, tutte le comunicazioni effettuate attraverso la rete dai Global Distribution System con le compagnie aeree, arriveranno in ogni modo a destinazione.
Infatti nel caso in cui si verifichino problemi sulla rete principale, tutti i dati (audio, voce e video) verranno trasferiti automaticamente sul data center di back up, abilitato con la funzione di disaster recovery senza alcun ritardo nelle comunicazioni” .
Pechino 2008: Cina respinge accuse su Darfur
January 25, 2008
La Cina ”non può accettare” le accuse che da alcune parte le vengono rivolte sulla crisi del Darfur, la regione del Sudan dove secondo le organizzazione umanitarie è in corso un genocidio. ”La comunità internazionale - ha dichiarato oggi la portavoce del ministero degli esteri Jiang Yu- sa molto bene che la Cina ha svolto un ruolo positivo e costruttivo, e legare il Darfur alle Olimpiadi - ha aggiunto Jiang, - e’ un tentativo di politicizzare i Giochi che viola lo spirito olimpico”.
Alcuni gruppi umanitari che si occupano della crisi hanno minacciato di proporre il boicottaggio delle Olimpiadi, che si terranno a Pechino in agosto. La Cina mantiene buoni rapporti col governo di Khartoum, accusato di essere complice delle violenze che hanno causato la morte di centinaia di migliaia di persone appartenenti alla minoranza religiosa cristiana. ”Posso dire - ha proseguito la portavoce - che sia il processo di dialogo che lo schieramento della forza di pace stanno registrando dei progressi”.
PECHINO 2008/ INQUINAMENTO, TRAFFICO DIMEZZATO DURANTE I GIOCHI
January 25, 2008
Il problema dell’inquinamento preoccupa addetti ai lavori e atleti, ma Pechino avrebbe già pronto un piano per dimezzare il traffico della città e ridurre quantomeno la quantità di smog nell’aria. Secondo quanto riferiscono i quotidiani cinesi, la commissione dei trasporti ridurrà del 50% la circolazione delle automobili. Sarebbero oltre 30 mila le persone predisposte per il controllo del traffico nel periodo dei Giochi.
PECHINO 2008/ PAGNOZZI: NESSUN RIPESCAGGIO PER CHI NON SI QUALIFICA
January 24, 2008
Roma, 23 gen. (Apcom) - Gli atleti che non otterranno il tempo o la misura di qualificazione per le Olimpiadi di Pechino non avranno diritto ad eventuali ripescaggi. Lo ha chiarito, al termine dei lavori della Giunta nazionale, il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi. “I criteri di partecipazione - ha detto Pagnozzi - saranno definiti nella prossima Giunta, ma sin da ora posso dire che non ci sarà il ‘repechage’. Chi fallisce la qualificazione non sarà ripescato”.
Da parte di Pagnozzi, così come dal presidente Gianni Petrucci, nessuna anticipazione sul nome del portabandiera della squadra italiana.
Pechino 2008 - Petrucci: “Mancano 75 milioni”
January 24, 2008
Gianni Petrucci lancia l’allarme: al Coni mancano le risorse economiche proprio alla vigilia di Pechino 2008. Il presidente del Comitato Olimpico chiede aiuto al governo
“Più che una preoccupazione è una realtà: nell’anno olimpico ai 450 milioni dello stanziamento ne mancheranno 75. So che il governo in questo momento ha tante preoccupazioni, ma noi ci mettiamo in fila e non posso essere certo contento”. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, non vuole lanciare allarmi, ma la situazione finanziaria nell’anno dei Giochi di Pechino desta apprensione al Comitato olimpico: la Giunta nazionale ha infatti approvato all’unanimità un ordine del giorno in cui ribadisce la necessità di assicurare al mondo dello sport “la certezza e la continuità di risorse economiche e allo stesso tempo” il ripristino “dell’automatismo di finanziamento del Coni”.
Petrucci ci tiene però a sottolineare che la sua non è una protesta. “Capisco il momento politico, ma il Coni ha delle scadenze e non possiamo non studiare e approfondire la situazione - ha detto il presidente del Coni - entro la giunta di marzo porteremo un approfondimento su questi temi. E’ dovere del presidente del Coni far presente i problemi che ci sono. Il mio non è un messaggio di pianto ma di pura cronaca perché allo stato attuale dei 450 milioni previsti dal finanziamento, ne mancano 75″. Nel documento sottoscritto e firmato dalla Giunta viene infatti espressa “la viva preoccupazione per l’entità del finanziamento del Coni relativo al 2008″. E lo stesso organo esecutivo fa “appello alle autorità di governo affinché tra l’evenienza non abbia a verificarsi e le attività programmate possano pertanto svolgersi con la necessaria regolarità che l’importanza degli eventi richiede”. Proprio in vista di Pechino il segretario generale Raffaele Pagnozzi, ha fatto presente che per le regole del Cio si avranno a disposizione un numero di officials inferiore rispetto ad Atene. Quanto ai criteri di partecipazione degli atleti verranno definiti nella prossima Giunta, ma non ci saranno ripescaggi per chi non si riqualificherà nel campo.
PECHINO 2008; BAVAGLIO AD ATLETI BELGI: NESSUNA OPINIONE POLITICA
January 24, 2008
Bruxelles (Belgio), 23 gen. (Ap-Apcom) - Diritti umani e argomenti associabili alla politica? Sì, ma non all’interno delle strutture che ospiteranno le Olimpiadi di Pechino 2008. E’ la linea di condotta decisa oggi dal Comitato Olimpico di Bruxelles per gli atleti belgi che prenderanno parte ai Giochi della prossima estate. Nel corso della rassegna olimpica i portabandiera del Belgio non potranno toccare temi legati ai diritti umani o alla politica in nessuna delle strutture griffate Beijing 2008, dal Villaggio Olimpico agli stadi, passando per mense e centri stampa. Una volta fuori dalla bolla olimpica, invece, i membri della spedizione belga potranno esprimersi liberamente purché per trattare temi “rilevanti a livello personale”. “Neanche un solo partecipante ai Giochi avrà il permesso di esprimere un’opinione politica nelle sedi Olimpiche”, ha fatto sapere il Comitato belga in una nota. Le limitazioni della libertà decise dal Comitato Olimpico belga si estenderanno anche a qualsiasi simbolo di protesta contro la situazione dei diritti umani in Cina. Il comitato belga si è detto “profondamente convinto che i Giochi avranno una influenza positiva sullo sviluppo sociale di un Paese come la Cina”. L’annuncio odierno arriva a 24 ore dall’incontro tra il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, il belga Jacques Rogge, ed il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. Rogge, ieri a Losanna, aveva garantito l’appoggio della comunità olimpica e sportiva internazionale agli sforzi dell’Onu in diverse questioni di interesse globale. Nel corso dell’incontro era stato anche toccato il tema delle Olimpiadi di Pechino, la cui apertura ufficiale è distante 197 giorni. Rogge e Ban Ki-moon avevano trattato degli effetti positivi che i Giochi potranno avere sullo sviluppo sociale ed economico della Cina, portando ad esempio la svolta socioeconomica impressa alla Corea del Sud dalle Olimpiadi di Seul 1988.



